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Macchina operativa in azione per il quinto Trofeo Lumezzane "Coppa Pam", e per il terzo anno "Coppa d’oro Avis" di autostoriche che si svolgerà con partenza e arrivo in Vallegobbia il prossimo 4 settembre, che vuole essere uno strumento per riecheggiare un passato fatto di meccanica, motori e velocità. «La nostra manifestazione pesca nella tradizione quando dal 1952 al 1967 si svolgeva la gara di velocità - ricorda Elio Pasetti presidente di Lumeventi, l’associaizone culturale che organizza la gara -. Quattro anni fa abbiamo riscoperto in chiave di regolarità storica la vecchia gara. Unitamente all’ACI di Brescia abbiamo lanciato una sfida, che possiamo dire ha avuto successo, dal momento che la nostra manifestazione si posiziona tra le prime cinque in Italia». E’ stata anche creata una associazione specifica, "Lumeventi", perché possa, staccata da ogni situazione politica, continuare nell’organizzazione della gara. Fin dal primo anno i partecipanti hanno presenziato con le stesse vetture in corsa alla Mille Miglia. Che la gara valgobbina sia tra le più sentite dagli appassionati è stato confermato negli anni anche dal presidente dell’Aci Bs Giacomo Bontempi, che ha rimarcato più volte il fatto come «giochi a favore del Trofeo Lumezzane il fatto che tra le tante gare in essere nel panorama italiano, sono veramente poche quelle che i concorrenti attendono per non lasciarsi sfuggire la partecipazione. La gara di Lumezzane è certo tra queste».
Giampietro Belussi, appassionato culture delle autostoriche, che fortemente ha voluto quattro anni fa la manifestazione ricorda come in soli quattro anni «la gara ha ottenuto la validità per il campionato italiano. Tra i tanti candidati siamo stati scelti unitamente ad altri otto. La nostra manifestazione è cresciuta grazie all’apporto logistico che le associazioni hanno dato in tutti questi anni. A loro va il nostro più sentito ringraziamento». La manifestazione è, titolata a "Pam", Marsilio Pasotti il pilota più rappresentativo avuto dall’automobilismo bresciano e si distingue per avere anche uno spirito benefico suggellato anche dal contributo all’Avis Lumezzane che nel passato l’ha utilizzato anche a favore della nuova sede provinciale. Novità dell’ evento di quest’anno, è la disputa di un giro turistico già dal sabato sera, dedicato ai soli equipaggi lumezzanesi a cui comunque potranno partecipare anche equipaggi non locali, anche se non verranno premiati. Un mezzo che l’organizzazione ha voluto inserire per i tanti equipaggi provenienti da fuori provincia che raggiungono lumezzane già il sabato pomeriggio per le verifiche sportive e tecniche. Tornando alla gara di campionato italiano, che si terrà la domenica, il percorso, non ancora definitivo, disegnato da Sandro Ghidini e Claudio Bugatti prevede la partenza domenica 4 settembre dalla Piazza Paolo Vi di Lumezzane S. Apollonio verso Nave, la salita del colle S.Eusebio, il passaggio da Odolo, Vobarno, una parte del circuito del Garda con le mitiche "Zette" di Salò, per risalire verso Bedizzole, Prevalle, Serle e scendere poi verso Botticino e la città con il transito in piazza Loggia.
Il pranzo si terrà presso il museo della Millemiglia a S. Eufemia. Le prove cronometrate del Trofeo Lumezzane andranno dalle 23 alle 25. Il pomeriggio, vedrà la carovana proseguire per Ome, S. Giovanni di Polaveno, Polaveno, Nistisino, scendere verso Sulzano e proseguire per Iseo. Da li, ci sarà l’avvicinamento a Bornato, dove proprio quella domenica si terrà la fiera dell’artigianato e dove sono previste prove cronometrate per l’assegnazione del "Gran Premio Bornato". Poi, tutto d’un fiato verrà raggiunta la Vallegobbia; la cittadina valgobbina verrà raggiunta intorno alle ore 17.30 dove alle 18.30 si terranno le premiazioni. |