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05- LETTERE AL DIRETTORE
Le vere emergenze dell’Italia,
Lettera al Direttore
di Redazione
   
   
   
 
 
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Le vere emergenze dell’Italia, sicurezza sui posti di lavoro, sicurezza sulle strade, aggiungerei anche, salari e pensioni troppo basse. Viviamo in un periodo e in un sistema sociale, in cui la ricchezza del paese viene distribuita in modo che i ricchi diventano sempre più ricchi, e i poveri sempre più poveri, pensioni e salari sono del 25% in meno della media europea, invece tante altre categorie si sono arricchite e stanno ai primi posti. Cari pensionati, cari lavoratori dipendenti, dobbiamo alzare la testa, darsi una mossa in più, impegnarci e prendere di petto il problema, per invertire velocemente la rotta, per fare in modo che quello che produce il nostro bel paese Italia, venga distribuito più equamente, per far si che pensioni e salari siano più alti, e tante famiglie si possano permettere di arrivare a fine mese. Dobbiamo dire con forza al governo, questa è una vera emergenza da affrontare e da risolvere subito. L’Italia è il paese europeo dove il divario tra ricchi e poveri è il più elevato. Pensionati en lavoratori, per effetto dell’inflazione alta, sono costretti a pagare più tasse, perché non c’è il ricupero dell’inflazione reale su pensione e salari. Allora cari lavoratori e pensionati chiediamo con coraggio, alla classe dirigente del paese, a chi ci governa , la ricostruzione dei salari e pensioni, per ricuperare il potere d’acquisto perduto, e per far si che tante famiglie possano stare un po’ meglio. Sicurezza sui posti di lavoro, è diventata drammatica, una vera emergenza nazionale, abbiamo il primato negativo in Europa, l’Italia è il paese dove ci sono più infortuni sui posti di lavoro. Qui cari governanti, care istituzioni, care associazioni, cari lavoratori, tutti insieme abbiamo il dovere morale di prendere coscienza del dramma degli infortuni sui posti di lavoro, e prendersi la responsabilità, e con grande impegno, per risolvere il problema, per salvaguardare la dignità dei lavoratori, delle persone, e soprattutto per salvare tante vite umane, e sul posto di lavoro si possa andare per guadagnare il pane per vivere, e non per morire. Incidenti stradali, altra grande emergenza nazionale. Siamo soliti aprire i telegiornali e giornali,vedere e leggere, tutti i giorni drammatiche notizie di cronaca, di paurosi incidenti stradali, che spesso costano la vita giovani meno giovani e bambini. Le cause sono quasi sempre le stesse, ovvero alta velocità, abuso di alcool, e di droghe, distrazione e non rispetto del codice stradale. Anche su questo tema è urgente prendere coscienza, e mettere in atto tutte le strategie possibili per prevenire, limitare, evitare, incidenti stradali. Le forze dell’ordine intensificare i controlli, e chi trasgredisce le leggi, e mette a rischio la propria vita e quella degli altri, deve pagare severamente. Anche su questo tema , bisogna che tutti insieme, forze dell’ordine, governo, istituzioni, cittadini, mettere in atto velocemente sistemi di prevenzione, promuovere anche nuovi stili di vita meno frenetica, per salvaguardare la salute delle persone, e della vita. Cari governanti, queste sono alcune delle vere emergenze nazionali, da affrontare prioritariamente, urgentemente da subito. Nel nostro bel paese, ce ne sono altre emergenze, anche queste molto importanti. Lavoro precario, la mafia, la mala vita organizzata, l’evasione fiscale. Poi lasciatemelo dire c’è bisogno di molta più attenzione per i più deboli, per i più bisognosi, dagli anziani non autosufficienti, ai malati, ai bambini, ai diversamente abili. Qui va fatto qualcosa da subito per migliorare i servizi esistenti, poi creare nuovi servizi socio- assistenziali sul territorio, per cercare di renderli la vita meno difficile, di stare meglio, e di alleviare i loro disagi. Un forte invito al governo, alla classe dirigente di questo paese, alle istituzioni nazionali e locali, ai sindacati, ai lavoratori ,ai cittadini, tutti insieme di prendere coscienza, delle vere emergenze del paese. Dai morti sul lavoro, ai morti sulle strade, dai servizi sociali per i più deboli, alle pensioni e salari troppo basse. Se ci metteremo con più impegno, con più responsabilità, per risolvere le vere emergenze della gente, potremo dire di avere fatto il nostro dovere da cittadini, di avere fatto la nostra parte per fare stare meglio tanti bisognosi, e per salvare tante vite umane, e reso la vita di tante famiglie più serena. Potremo dire anche di aver contribuito a costruire una società, più equa, meno individualista, più solidale, con più giustizia sociale, più solidale, più accogliente, e di aver contribuito a fare la propria parte per costruire e raggiungere l’obiettivo di una società più giusta , piena di diritti e di valori veri, una società dove il valore della vita, sia messo al primo posto nella scala dei valori, una società in cui si possa vivere tutti un po’ meglio. Francesco Lena Cenate Sopra Bergamo
 
 
     
 
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Il cosmo sul comò (ovvero l’Expo 2015)
 
Milano si è aggiudicata l’Esposizione universale del 2015, battendo nettamente la concorrente Smirne, e tutti sono contenti: il sindaco Moratti che l’ha testardamente voluto, i milanesi che sono orgogliosi di vedere la città balzare di nuovo agli onori della cronaca, i commercianti che sperano in negozi pieni, i costruttori milanesi che pregusta (segue ...)
 
     
     
ALCUNE RIFLESSIONI SU PD
 
Faccio alcune riflessioni e considerazione, sul Partito Democratico, aggiungendo alcuni suggerimenti personali. Secondo me la parola d’ordine per il Partito Democratico, deve essere radicarsi, radicarsi, radicarsi sul territorio, con presenza fisica in ogni comune, in tutti i quartiere, in ogni borgata, in ogni luogo in cui ci siano persone da asc (segue ...)
 
     
     
L’elettroshock.
Egregio Direttore,
 
in questi ultimi tempi sto assistendo a una propaganda ad ampio raggio della terapia elettroconvulsiva, che altro non è che l’elettroshock. Presenziando ad una mostra terminata circa un mese fa a Milano, dal titolo “Psichiatria, un viaggio senza ritorno”, sono venuta a sapere da uno psichiatra in pensione che era presente all’evento, co (segue ...)
 
     
     
Le malattie rare,
 
Le malattie rare, e le difficoltà per arrivare ad una diagnosi precocemente, e le difficoltà anche per avere tempestivamente le cure necessarie. Le malattie rare sono tante e complesse, e se ritardata la diagnosi, aumentano, le complicazioni per la salute dei malati, in tanti casi anche gravi. In questo mio semplice scritto vorrei, portare l’attenz (segue ...)
 
     
     
Auspico una campagna elettorale,
Vivace, ma educata, intelligente,
 
rispettosa, e che sia centrata sui problemi dei cittadini più deboli, e più bisognosi. Una campagna elettorale che discuta pure dei grandi temi da risolvere in Italia, nuova legge elettorale, conflitto d’interessi, difesa della nostra meravigliosa costituzione, del raggruppamento dei partiti, alla troppa burocrazia, alla mafia, della malavita or (segue ...)
 
     
     
Bisogna sempre mantenere viva
La memoria sul passato
 
L'apertura dei cancelli di Auschwitz rivelò definitivamente al mondol'orrore di un progetto folle, premeditato e pianificato che non deve esseredimenticato perché sia a tutti di monito. Questo il senso più profondo dellaGiornata della Memoria, importante per ricordare sia l'olocausto di milionidi ebrei, sia l'eliminazione di tutto ciò che veniv (segue ...)
 
     
     
FINCHÈ C'È VITA...
 
Caro Direttore,parliamo un po’ del nuovo Piano Nazionale Antidroga. Le agenzie di stampa comunicano questa notizia come una novità, ma è la solita storia da quasi trent’anni, trita e ritrita. Questo PNA del 2008 ha la personalità di un contratto a progetto (validità un anno) e le sembianze di un esame di riparazione (recuperare il (segue ...)
 
     
     
Lasciateci l’arcobaleno
 
Gentile Direttore, in queste settimane il governo Prodi ha affrontato non poche difficoltà ed è riuscito a mantenere diritta la barra della maggioranza superando ostacoli e pregiudizi, in gran parte provenienti dalla sua coalizione. In questi giorni alcuni dei segnali intravisti durante la discussione della Finanziaria si stanno accentuando e l (segue ...)
 
     
     
CONTRIBUIAMO A CERCARE
DENTRO DI NOI
 
Caro Direttore, una considerazione che mi sfiora la mente quando penso ad Internet è quella di equipararlo ad una immensa finestra aperta sul mondo, ad un vorticoso mulinello ad un enorme “BUCO NERO” dove confluisce di tutto, dalle cose sensate al paradosso, bene e male. Utilizzato come fonte d’informazione, la rete, può diventare uno strumento int (segue ...)
 
     
     
VIVA GLI ANTIDIVI
Caro Direttore,
 
siamo ancora qui a parlare di loro. Due protagoniste che, come vecchie dive mai decadute, continuano incessantemente a calcare le scene: i riflettori sempre puntati su loro e mai fuori moda. Sono le irriducibili Droga e Alcol.Non a caso sono sempre sui giornali. Si parla spesso di loro. Sono fonti di dibatti politici infiniti che non trovano mai un (segue ...)
 
     
     
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